Ultra Tasted Seo e schizofrenia alcoolica varia
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Thursday, February 14, 2008

R.E.M. Until the day is done

Circola in Rete un'altra canzone tratta dal 14° lavoro in studio dei R.E.M. ("Accelerate" 1 aprile 2008). A differenza di "Supernatural Superserious", disponibile in streaming sul sito ufficiale e su questo blog, Until the day is done fa da background musicale al trailer del documentario della CNN "A planet in peril".

Musicalmente parlando ci troviamo di fronte ad una ballata semiacustica, dall'incedere ora maestoso, ora drammatico. Nel più classico stile R.E.M., con malinconiche melodie disegnate da Michael Stipe che si intrecciano con gli arpeggi folk di Peter Buck (non chiedetemi di spiegare quest'ultima frase...).

Non è la versione integrale, ma non è meno emozionante.

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Tuesday, February 12, 2008

R.E.M. Supernatural Superserious

Il nuovo singolo dei R.E.M., l'apripista del nuovo cd in studio "Accelerate", in uscita il 1 Aprile 2008: "Supernatural Superserious".

Clicca sul tasto play (il triangolo, ne avete uno simile su Ipod e lettori Dvd...) per ascoltarla, integralmente, in streaming, direttamente su questo blog.



Ho ascoltato questa canzone un paio di volte, prima di renderla disponibile (anche) su Ultra Tasted. Non mi sento di esprimere pareri; di certo i R.E.M. catapultano se stessi (e l'ascoltatore) nel periodo I.R.S. confezionando una track old-style intrisa delle grezze e sudate atmosfere del college rock tipico dei primi anni '80. Una canzone che non avrebbe sfigurato su Murmur, per coloro che sanno cosa vuole dire quest'affermazione.

Vi piace? ;-)

UPDATE 13 Febbraio 2008

In molti hanno chiesto "Ma che significa la canzone?". Supernatural Superserious, già nostalgica nello stile, vede i R.e.m. tornare al vecchio stile non-sense delle liriche: metafore, calembour, alcune volute sgrammaticature; una tecnica assurda che ha reso, ad esempio, "Losing my religion" una delle più belle canzoni d'amore di sempre, pur non utilizzando mai il termine 'love'.

In Rete si trovano molteplici versioni del testo di Supernatural Superserious, moltissime errate o incomplete. Tant'è che ... chi fa per sè fa per tre. Enjoy.

Everybody here / comes from somewhere
but they would just as soon forget / and disguise
At the summer camp where you volunteered
no one saw your face, no one saw your fear
If that apparition had just appeared
Took you up and away from this place and sheer (share?) humiliation
Of your teenage station (nation?)
Nobody cares no one remembers and nobody cares

Yeah you cried and you cried
He’s alive he’s alive/a (lie?)
you cried and you cried and you cried and you cried

If you call out safe then I’ll stop right away
If the premise buckles and the ropes starts to shake
For the details mark / With the stories the same
You don’t have to explain
You don’t have to explain humiliation
Of your teenage station

Yeah you cried and you cried
He’s alive he’s alive
(lie?)
Ah, you cried and you cried and you cried
And you realize(d) your fantasies are / dressed up in travesties
Enjoy yourself with no regrets

Everybody here comes from somewhere
If they would just as soon forget,
And disguise

Yeah you cried and you cried
He’s alive he’s alive/a lie
you cried and you cried and you cried and you cried

Now there’s nothing dark and there’s nothing weird
Don’t be afraid I’ll hold you near
From the séance where you first betrayed
An open heart on a darkened stage's celebration
Of your teenage station

Zen experience sweet delirious
Supernatural superserious
(Zen?) Inexperience sweet delirious
Supernatural superserious



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Thursday, February 07, 2008

Pagerank Patatrak - Issue 1 - Fattori Arcani reprise

Issue # 1 dai contenuti fuori programma. Un flashback non previsto. Neanche direttamente attinente con il contest in corso 'pagerank patatrak'. Ma necessario, come l'aria che respiro. E ciò che mi fa incazzare è che il programma di questa sera prevedeva un rendez vous con più che probabili sviluppi porno fetish con una moretta conosciuta ieri al Conad: lounge bar ore 18, cena informale ore 20.30, passeggiata digestiva durante la quale dirle un sacco di minchiate e "Toh!... cammina cammina siamo arrivati proprio sotto casa mia..! Vuoi vedere dove vivo? E' un po' incasinato ti avverto... ". Un dato statistico: nel 90% dei casi la tizia risponderà, simulando una certa iniziale titubanza: "Ma sì, così approfitto per andare al bagno". Il che tradotto dall'italiano al gergo femminile significa: "Mi svuoto la vescica così posso bere ancora e qualsiasi cosa accada darò la colpa all'alcool".

Ok, ma non divaghiamo. Sono rimasto a casa per altri motivi (damn ya!).

Come faccio da un paio di giorni, ho fatto oggi un rapido giro di perlustrazione sulla serp della query pagerank patatrak alla ricerca di fenomeni (da baraccone) e sfighe di vario genere. Puro diletto, per il momento. Troppo presto per trarne linfa vitale per i miei sadici dileggi.

"Toh!... cammina cammina sono arrivato proprio... " qui: Inutile Contest Pagerank Patatrak. Linko e cito l'articolo unicamente in ossequio alla netiquette. Mi disinteresso totalmente dei suoi contenuti (anche se ringrazio l'autore per averci generosamente informati dell'inesistenza del Pagerank=0) perchè ben più ricchi di spunti d'interesse sono i commenti: ripropongo un eloquente estratto dell'intervento di un utente che, nonostante mentalmente impegnato a gestire il già arduo e imbarazzante compito di dare ragione a tutti, anche agli assenti e agli amici immaginari, ad un certo punto si gioca l'asso di briscola:
"...se ti dico "fattori arcani" ti viene in mente qualcosa ? beh a molti seo (o presunti tali) dice molto.
sia qual'è la cosa "strana" ? tutti ne parlano, ma poche persone ricordano il nome del vincitore; da questo punto di vista, secondo me, il contest è stato un "mezzo fallimento"; può anche darsi che il vincitore ora guadagni 10.000 euro mensili e sia un guru del seo che agisce nell'ombra (una sorta di agoago), ma non credo..."
A parte che mi piacerebbe davvero sapere sulla base di quale competenza l'autore di questa disamina riesce a distinguere un seo da un seo presunto e parlare di qualcosa che non conosce senza prendersi la briga di acquisire un briciolo di documentazione. Quel minimo di notizie che lo farebbero apparire meno supponente e così facilmente demolibile.

Partiamo dall'inizio, premettendo che volutamente non nominerò il saccente commentatore, dal momento che nella sua arrogante logica di pensiero parlare di qualcuno senza citarne il nome pare essere normalissimo:
"...sia [sic] qual'è [sic] la cosa "strana" ? tutti ne parlano, ma poche persone ricordano il nome del vincitore;...."
Evidente, in questo primo passaggio, il tentativo di ergersi a portavoce di non si sa chi. Chi conosce il nome del vincitore del contest "Fattori Arcani"? Chi non lo conosce? Che significa 'poche persone'? Tre? Dieci? Dodici?

Con cosa ha confuso "Fattori Arcani"? Con il Grande Fratello? Miss Italia? Si aspettava di vedere il vincitore recitare in una fiction? Ballare a Buona Domenica? Comparire in uno spot per lassativi?

Il mondo seo è piccolo, popolato da (relativamente) poche persone con una visione seocentrica non solo della professione, ma spesso dell'intera vita: fanno seo, scrivono di seo, parlano di seo. In questo minuscolo ecosistema fatto solo di piccoli predatori capita, talvolta, che si azzannino come cani rabbiosi perchè temono che qualcuno strappi loro dalla bocca un ossicino piccolo piccolo, e si formano svariate fazioni: tre da una parte, quattro dall'altra, due qui, cinque là. Ma è più il frastuono prodotto, che la reale massa umana spostata. Molto rumore per nulla, come direbbe W. Shakespeare.

Non ci fu gloria per i vincitori dei Velocipedi Equestri. Non c'è stata gloria per il vincitore dei Fattori Arcani. E non ce ne sarà per il vincitore di Pagerank Patatrak. Non vi sono i numeri per garantire fama e lustro ai vincitori. Chi desidera firmare autografi per strada non fa il seo. E non partecipa a seo contest.
"... secondo me, il contest è stato un "mezzo fallimento"; ..."
Quanto ha ragione quest'uomo... I Fattori Arcani non hanno consentito al vincitore di beneficiare di quei "15 minuti di fama" che Andy Warhol riteneva un diritto sacrosanto di tutti. Perchè, ipocritamente, definire un "mezzo" fallimento il precedente seo contest? Suvvia, un po' di palle! E' stato un fallimento completo!
"... può anche darsi che il vincitore ora guadagni 10.000 euro mensili e sia un guru del seo..."
... esattamente come può anche darsi che farsi gli affari propri sia il segreto di una vita lunga e serena ;-)
"...ma non credo..."
Uhm... lui non crede.
A parte che 10.000 euro mensili li fattura anche un seo più o meno bravo, sarebbe interessante postulare un definitivo significato di "guru del seo".

Se per "guru" s'intende uno che:
  • millanta capacità straordinarie in fatto di posizionamento
  • urla e sbraita da un blog o attraverso un forum
  • si proclama tale, spesso non tanto parlando bene di se stesso ma molto male degli altri
allora NO, Antonio De Giovanni (finalmente svelata l'identità dell'outsider!), non è un guru. E' la cosa più lontana dall'essere un guru che esista nello striminzito parco bestiame della seo italiana.

Se per "guru" s'intende uno che quando acquisisce un cliente, qualsiasi esso sia, qualsiasi sia il suo mercato, ti ci puoi giocare le palle che lo posiziona dove e come vuole, allora SI, Antonio De Giovanni è un guru: etico e umile, per giunta. Uno dei pochissimi che conosca.

E se non lo si vede spesso bivaccare nei Forum di settore e battibeccare in stile Maria De Filippi sui blog seo è perchè non è con l'approvazione dei "soliti, invadentissimi e cafonissimi noti" che si pagano conti e bollette.

Vediamo se qualche detrattore dei concorsi seo convince me, agnostico in materia, a passare dalla sua parte...

Premetto che non sono né contrario nè a favore dello svolgersi di gare di posizionamento. Non per diplomazia (non sono diplomatico), ma perchè realmente non sono riuscito ancora a creare una mia opinione, una mia linea di pensiero coerente al 100%.
Visto che c'ero, desideroso di cononoscere tesi e opinioni "fuori dal coro", ossia contrarie alle gare seo, ho proseguito con la lettura di altri articoli. I detrattori dei concorsi seo fattori-arcani-style hanno tutte le loro ragioni per manifestare il loro dissenso. Così come chi li sostiene ha tutto il diritto di replicare, in nome del sano e costruttivo dialogo tra "colleghi".

Tuttavia mi riesce difficile dare credito a chi dietro tanta millantata etica antispam cela, tra le altre cose, link comprati e markette (off topic) sui propri blog a favore di amici e clienti. E non ci vuole molto a scoprirli. Basta seguire un paio di link e dare tutto in pasto a Yahoo Site Explorer.

Inoltre coloro che tanto si preoccupano (si si...) che i sacri archivi di Google vengano invasi da documenti privi di utilità, e che si sprechino così risorse che potrebbero essere dedicate a migliorare la qualità delle serp serie, facciano un breve ripassino sul funzionamento di Google: Google Librarian Central 12/05. Index e Doc servers hanno spalle abbastanza larghe da ospitare uno o dieci seo contest, anche in simultanea, senza inficiare minimamente la qualità del servizio offerto agli utenti comuni.

Si potrebbe obiettare che al contrario di "fattori", "arcani", "velocipedi", "equestri", il termine pagerank (ma potrebbe essere hotel) è già presente in milioni di documenti e possiede una semantica certa, ma proprio per questo è interessante scoprire SE e COME questo influirà nel ranking dei documenti.

RULES' WEAKNESS

E infine, coloro che si sono schierati apertamente contro pagerank patatrak hanno perso una gustosa occasione per criticare la più grande debolezza di questo contest, che è insita nel regolamento stesso:
"..... chi risulta primo per la chiave Pagerank patatrak su Google.it a mezzogiorno (ora italiana) del 10° giorno successivo all'inizio del prossimo upgrade del PageRank di Google, ma presenti PageRank zero [barra completamente bianca]...."
Vi dò qualche indizio va, altrimenti non andate da nessuna parte:
  1. Non c'entra nulla l'uso erroneo del termine "upgrade" al posto di "update" o ancor meglio "export"
  2. Non c'entra nulla la Redirect 301
  3. Non c'entra nulla con qualsiasi cosa possa accadere nei 10 giorni successivi alla fine dell'export.
Ancor più semplice, ma bisogna essere seo per indovinarla ;-)


Up to you, now.

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Tuesday, February 05, 2008

Pagerank Patatrak - The nasty observatory

Questo è il post di apertura di quello che sarà l'Osservatorio di Ultra Tasted dell'ormai avviato Seo contest "Pagerank Patatrak" indetto dal Forum GT di Giorgio Taverniti (1 Febbraio 2008). Nuova label creata per l'occasione, che rimarrà consultabile per tutto il tempo del concorso, e totale relax del sottoscritto che, non prendendo parte alla gara, potrà godere appieno della posizione privilegiata di commentatore super partes.

Lo schema del concorso è tipico dei classici del genere: risultare posizionati al primo posto, di Google.it, un certo giorno ad una certa ora per la chiave pagerank patatrak (la k non è un typo). La novità introdotta risiede sia nella durata del concorso, non prestabilita, e l'obbligo per il vincitore di avere un pr, visualizzato dalla toolbar di Google, pari a zero. Non 1, non 2, no categorico alla barra grigia.

Considerazioni generali e introduttive

Se il termine 'patatrak' per molti 30enni è un po' la proustiana magdaleine che li riporterà ai tempi di Non è la Rai ("...Che patatrac / che serata che serata / che patatrac / chissà come finirà...") è nel termine 'pagerank' che si concentra la svolta epocale per questo tipo di competizione. A differenza di quanto avvenuto nella gara dei "Fattori Arcani" e dei successivi sfigatissimi cloni, la scelta di un termine presente in milioni di documenti e dal significato certo dovrebbe garantire un maggiore dispendio di risorse, da parte del motore, per compilare una serp di qualità; teoricamente quindi, quando Google avrà in archivio un numero congruo di documenti che soddisfano la query pagerank patatrak, saranno le reali capacità del webmaster a far emergere o far sprofondare il proprio sito.

Potrebbe quindi non essere sufficiente la consueta e triviale alchimia keyword stuffing + link spamming + fortuna che ha fatto da padrona in seo contest similari del passato e che ha permesso ai detrattori di porre in serio dubbio la reale utilità di queste gare-studio.

Come vincere un contest così congegnato?

A parte le ormai trite e ritrite raccomandazioni di base, come ad esempio 'evitate di inserire 'pagerank patatrak' nel meta keywords', 'evitate di cercare la prominenza della keyphrase a tutti i costi e in modo innaturale', vediamo sulla carta quali possono essere le strategie per portare il proprio sito alla vittoria finale.

Puro e semplice food for thought, sia chiaro.

1. Hands clean

Registrare e predisporre due domini su un proprio spazio web. Diciamo dominio1.biz e dominio2.biz, anche se molto probabilmente i partecipanti preferiranno un dominio keyword rich.

Si consiglia caldamente un hosting che supporti php o asp.

Il primo dominio lo si lascia dormiente, il secondo lo si infarcisce di contenuti attinenti (!!!) alla chiave con cui ci si vuole posizionare e si opera la compulsiva link building monotematica tipica di questi eventi.
In una serp acerba come pagerank patatrak, composta prevalentemente da documenti dalla link popularity volutamente inconsistente, non dovrebbe neanche esser troppo arduo primeggiare in tempi relativamente brevi.

Due o tre mesi di pandemica e recidiva googlebombing e, se non si è proprio dei cani, un minimo di pagerank, al termine dell'export, la toolbar dovrebbe mostrarlo.

Già, il toolbar pagerank. Basta un valore di 1 e la vittoria è automaticamente preclusa. In accordo con le regole del concorso:
"... a mezzogiorno (ora italiana) del 10° giorno successivo all'inizio del prossimo upgrade del PageRank di Google, ma presenti PageRank zero..."
Sussistono, potenzialmente, i tempi tecnici per operare una redirect 301 dal dominio posizionato (dominio2.biz) e dotato di toolbar Pr verso il primo dominio (dominio1.biz) , finora rimasto dietro le quinte a riposo. A seconda del tipo di hosting che avete scelto, fate una ricerca su Google per trovare lo script di redirezione (lato server) supportato.

Considerando che l'aggiornamento d'ufficio del toolbar Pr a seguito di una redirect permanente da un dominio ad un altro è, quando va di lusso, due settimane (fonte: Seo Round Table, e comunque lo sa chiunque abbia fatto una 301 da un sito di medie dimensioni), potrebbe essere una delle tecniche (o trucchi, in questo caso?) con la più alta possibilità di successo.

Pro:
  1. Permette di spammare in lungo e in largo il proprio sito e presentarsi a fine concorso con un dominio -apparentemente- intonso;
  2. Permette di accrescere liberamente la propria link popularity senza la paranoia (al contrario) del toolbar pagerank;
  3. Fermo restando un ottimo tempismo, è di facile realizzazione per (quasi) chiunque.
Contro:
  1. Si affida totalmente alle tempistiche di aggiornamento di Google di fronte ad una redirect 301, tutt'ora non certe e sistematiche (motivo per cui sconsiglio l'uso del meta refresh con timing a zero come redirect 301 il cui trattamento è ancor più imprevedibile seppur ampiamente documentato);
  2. E' necessario un grande tempismo nell'implementazione della redirect;
  3. Non è così scontato che il dominio che beneficia della 301 erediti anche il ranking del redirecting domain.
Update ore 1.53 AM: Osservando la serp di 'pagerank patatrak' si evince che c'è almeno un "seo" (virgolette d'obbligo) che ha già in mente di implementare la 301 a concorso quasi-concluso.

Insomma, riflettete bene sull'opportunità di linkare un concorrente pensando di tagliarlo fuori dalla competizione, perchè di fatto lo state mettendo nella condizione di inchiappettarvi al fotofinish ;-)

2. Guilty Conscience

Registrare un dominio (o un sottodominio, se le finanze sono quelle che sono) e comportarsi con disinvoltura con il modus operandi standard del partecipante ad un seo contest: contenuti monofocus, backlink procurati nei modi più improbabili, appassionati spam report ai danni dei concorrenti. Opzionalmente potete anche duplicare contenuti di terzi e testare il funzionamento di qualche free script per la generazione di doorway o testi markov.

Tutto secondo copione. Nessuna reale infrazione delle guidelines, altrimenti si viene bannati, ma neanche inutile raffinatezza: contro un'orda di gladiatori gli esercizi di stile raramente procurano ottimi risultati; inoltre, specie verso la fine del contest, gli archivi di Google saranno talmente saturi di documenti e riferimenti contenenti centinaia di occorrenze del termine 'pagerank patatrak' che neanche ripetere 30 volte la keyphrase sarà più considerato spam.

Se il raggiungimento della prima posizione costituisce un'ottima occasione per mostrare i muscoli, la clausola del pagerank a zero rappresenta quel minuscolo (ma ben dato) calcetto nelle palle in grado di piegare in due anche il più feroce combattente.

Un minimo di astuzia è quindi necessaria. Simulando il 'pagerank patatrak' (ahahaha!) che hanno subìto tantissimi siti che vendevano text link, web directory, siti di ripubblicazione contenuti, Forum e in generale tutti i siti che linkano con "troppa disinvolura" risorse esterne, si predisporranno i seguenti widget all'interno del sito pagerank-patatrak-optimized:

a. Box "Link sponsorizzati", con ben evidenziati i seguenti termini: vendita link, aumento del pagerank, inserisci il tuo link gratis, senza nofollow, search engine friendly, passa pr.
b. Directory. Niente di complesso, bastano dieci pagine web fatte a mano suddivise ad albero pseudo tassonomico per rendere l'idea, da cui verranno linkati siti di svariate tipologie. Fare solo attenzione a non linkare siti palesemente penalizzati.
c. Link esterni nella sidebar (o menu laterale, se presente). Fondamentale che siano diversissimi tra loro.
d. Sezione articoli, con tanto di link sia verso la fonte originaria sia verso l'autore, grabbati legalmente dai vari siti di article marketing
e. Banner, possibilmente in posizione prominente, che pubblicizzino il movimento DOFOLLOW, il sito TEXT-LINK-ADS.com e il seo tool WEBCEO ;-)

Subodorato l'imminente export del pagerank visibile sulla toolbar, loggarsi a Google Webmaster Tool e autodenunciarsi tramite spam report per compravendita di link. Oppure fate compilare lo spam report ad un amico o un conoscente in possesso di un account su Google.

Molto probabilmente il sito non verrà bannato (salvo update dell'ultim'ora non vi sono casi noti di ban per vendita di link).
Molto probabilmente il sito non verrà penalizzato nelle pagine dei risultati (tuttavia sono stati osservati casi di penalizzazione e drop nelle serp).
Molto probabilmente al sito verrà azzerato il pagerank visualizzato sulla toolbar (yeah!)

Pro:
  1. Estremamente semplice da eseguire (fin troppo);
  2. Permette di partecipare al contest con tutte le tecniche possibili e immaginabili;
  3. Se si esagera con i widget sopramenzionati è quasi scontato un azzeramento del PR
Contro:
  1. "quasi scontato" (vedi pro, punto 3) non significa "sicuramente". Il PR potrebbe essere fissato a 1 e verrebbero vanificati gli sforzi
  2. Nulla impedisce che l'azzeramento del pr corrisponda anche ad una penalizzazione nel posizionamento
  3. Data la grandissima utilità di un sito incentrato sul pagerank patatrak i googletech potrebbero ignorare lo spam report oppure, al contrario, bannare direttamente il sito.

3. Code 7500

Nuff said.

_______________________

Concludendo questa prima puntata dell'Osservatorio di Ultra Tasted sul Pagerank Patatrak, il link ufficiale di approfondimento: Pagerank Patatrak - thread ufficiale e bando del concorso e qualche succosa anticipazione:

1. Cosa assolutamente non fare per avere qualche possibilità di vincere
2. Chi sono i partecipanti e cosa stanno facendo per vincere (chiaramente parlerò solo di chi si metterà in luce per qualcosa in particolare, nel bene e nel male)
3. A quali argomenti o termini Google associa la keyphrase "pagerank patatrak" (possibile parlarne solo fra qualche settimana)
4. Sconfiggi i tuoi competitors senza rischiare una querela
5. La dieta del seo: come cambia durante un seo contest?

See ya.


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Wednesday, November 28, 2007

Why Am I bloggin this way?

Quando il tuo blog vanta un authority level fermo da mesi a 9 (nove, nine...) e un imbarazzante numero di blog reactions (23, per la precisione), è facile accorgersi in tempo reale di un link nuovo. E' quanto mi è capitato stamane durante la quotidiana, deprimente, visita al mio profilo technorati: Tommaso "dSoM" Galli prosegue un passaparola di cui non ho investigato le origini, e che consiste nel rispondere a tre domande, invitando a piè di post altri blogger a partecipare; tra gli invitati/menzionati vi è anche il mio blog. Nonostante, come ben dice Tommaso, non sia incline a partecipare a simili triviali manifestazioni tipicamente social web 1.7, approfitto dell'occasione per un post un po' diverso dal solito.

Un unico appunto all'estrema, deviante, correttezza politica delle domande; sinceramente avrei risposto con maggiore ispirazione a quesiti come: "Leccheresti le ascelle di uno zingaro per 1000 Euro?" , "Confessaci la tua perversione sessuale più assurda, please", "Fai il nome di tre persone che uccideresti senza provare il minimo senso di colpa" et similia.

Btw, questo passa il convento e la sobrietà dell'autointervista indicata dal giochino se non altro aumenta il numero dei blogger che piano piano aderiranno alla simpatica iniziativa (no target = big target).

Cosa ti ha spinto ad aprire un blog, Ultra Tasted?

Tecnicamente, non l'ho aperto io. E' un regalo del mio padrone, il mio mandante, il mio personale Dr. Jekyll, che lo ha creato per me. Se la sua esistenza corre più o meno serena lungo una perfetta linea retta, io ne rappresento ogni singola reale o probabile deviazione: sono l'alter ego schizzato e, sovente, fuori controllo.

Qual è il post di cui ti vergogni di più?

Se pubblicassi le immagini di alcune donne che sono passate dal mio letto durante la mia sfavillante carriera di latin-perverted-lover, capireste che il benchè minimo senso di "vergogna" mi è del tutto alieno.

Comunque, messo alle strette: Here Ultra Tasted goes! , che è stato il post di lancio di Ultra Tasted. Non ne rinnego la qualità o le dichiarazioni d'intenti (anzi!), ma l'imprinting generale che ha dato a tutti i post successivi; probabilmente oggi opterei per un format sostanzialmente diverso.

Qual è Il post di cui vai più fiero?

Tutti, nessuno escluso. Ognuno ha un preciso significato, un ruolo in un disegno più grande (vedi sezione KMA).

Anche qui, però, dovendo scegliere, opto per la tripletta dedicata alla categoria Posizionamento nei motori di ricerca di Dmoz:
Che sono tre, ma vanno letti come opera unitaria, iniziata con la scoperta (casuale) di alcune storture nella categoria suddetta, la denuncia su queste pagine, un'accesa discussione (leggere i commenti!) e poi dopo qualche giorno il fix degli errori.

Un segnale, piccolo ma reale, che anche un blog del cazzo come questo può portare a qualche cambiamento.

That's it.

Ora devo invitare (via Technorati presumo) altri blogger a partecipare al passaparola.
  1. Johnnie Maneiro di 980km.com , davvero una brava persona e un professionista che stimo. Leggendo il suo blog e il suo evidente coinvolgimento emotivo nella blogosfera, non dubito che coglierà l'invito;
  2. Vincenzo alias Kerouac3001, (già blogrollato) tanto giovane quanto talentuoso e patologicamente egocentrico (come tutti i seo);
  3. Everfluxx (anch'egli già linkato dal blogroll) , che magari non parteciperà in quanto gestore di un blog in inglese e si sa i seo non linkano risorse di lingua diversa (io si, me ne fotto), ma chissà, essendo un vecchio amico magari gli farà piacere il pensiero.
  4. Spezzo la monotonia del quarto uomo con un invito di gruppo: stefano, alessio, marco, giorgio, jacopo, lafra, barbara, beppe, elena, alessia, josie, maurizio

Mojito time, now.
Bye.


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Sunday, October 28, 2007

The Closer Hurt (ultralife rmx)

I'm gonna violate you, I'm gonna desecrate you I'm gonna penetrate you, I'm gonna complicate you.

Help me, I broke apart my insides, I've got no soul to sell

I want to fuck you fuck you, animal, I want to feel you from the inside, I want to fuck you like an animal

Please get me closer to god. Help me, I hurt myself today to see if I still feel, I focus on the pain, the only thing that's real... I wear this crown of shit upon my liar's chair, full of broken thoughts I cannot repair

You are someone else. I am still right here and I want you to fuck me like an animal, I want to feel you from the inside, I want you to fuck me like an animal, you are the reason I stay alive

__


This article has featured lyrics from Nine Inch Nails's 1994 album: "The Downward Spiral"



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Sunday, October 21, 2007

The Levi-Prodi hoax debunked - Part 1

Su suggerimento di un amico webmaster che preferisce rimanere anonimo ho dato una rapida lettura al più divertente e-book dell'anno. Scaricabile gratuitamente da diversi siti internet, tra cui beppegrillo.it (pdf, richiede acrobat reader), in breve tempo ha fatto il giro del web e ha tutte le carte in regola per diventare il tormentone dei prossimi mesi: in formato bignami in indignatissime catene di sant'antonio, in siti internet dedicati, in dibattiti, articoli di blog, forum e, perchè no, nel prossimo film natalizio dei Vanzina.

Come tutte le bufale ben architettate, il documento, dall'inquietante titolo "Nuova disciplina dell’editoria e delega al Governo per l’emanazione di un testo unico sul riordino della legislazione nel settore editoriale", prende immediatamente le distanze dal più rozzo genere "urban legend" e adotta lo stile sobrio e asciutto del linguaggio legislativo. Questa coraggiosa scelta ha il pregio di conferire all'opera un realismo senza precedenti, reso ancora più vivido, nell'immaginario del lettore, dal sapiente utilizzo di date (3 agosto 2007, approvato formalmente il 12 ottobre 2007) e luoghi (Roma, Italia, Palazzo Chigi).

Il "Disegno di Legge" porta la firma di Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e dell'On. Romano Prodi, attuale presidente del Consiglio. V'è da specificare che il ruolo di quest'ultimo è alquanto marginale nella produzione del testo. Un po' come nel gruppo musicale degli 883, in cui c'era Max Pezzali che scriveva i testi e li cantava e poi c'era l'altro di cui non ricordo il nome che ballava. Ballava sempre. Sul palco gli scenografi gli mettevano un microfono a disposizione, che so, per fare qualche coretto. Ci provava, per un po'. Ma poi si allontanava e, quasi a dissociarsi dal contesto, ricominciava a ballare. Ecco in questo disegno di legge il ruolo di Prodi ricorda molto da vicino quello del ballerino degli 883.

Webmaster e, soprattutto, titolari di Blog, alfieri indiscussi della libera informazione sul web ma anche storicamente privi del benchè minimo senso dell'umorismo, hanno preso davvero sul serio questo documento, tanto che è scoppiata una piccola protesta neanche troppo silenziosa, con appelli e petizioni (chi vuole provare l'emozione di firmare una petizione online, vada qui: http://firmiamo.it/salviamointernet ) per fermare o quantomeno modificare radicalmente, cioè fermare, la Legge Levi-Prodi-Hu Jintao.

Analizziamo lo scenario in cui prende vita la bufala. Importantissimo ai fini della plausibilità del testo, caratteristica senza la quale lo scherzo non può fare leva sul lettore:
  • Dai tempi di Orson Wells l'informazione (allora Quarto Potere) ha scalato il ranking della classifica degli strumenti di controllo delle masse. E l'attuale camaleontica classe politica, il cui rappresentante più giovane ha 87 anni, abituata a lottizzare 5, 6 canali televisivi, qualche stazione radiofonica e una decina di giornali più o meno schierati, si ritrova a dover fare i conti con una realtà aliena, fatta di migliaia di piccoli poli di informazione. Liberi, puri, privi di imposizioni coatte nere o rosse, esenti da controllo cristiano-cattolico, senza beeeeep! a coprire cazzo, culo e figa.
  • Sinceramente, se fossi un politico e sapessi che l'unico modo per preservare lo status quo è continuare imperterrito a blaterare attraverso una televisione, ma sapessi anche che fra qualche anno basterà un click del mouse o del telecomando per passare dal perizoma della Canalis su Canale 5 al blog di un geometra di Monfalcone che scrive degli abusi edilizi del suo paese mi starei letteralmente cagando in mano.
  • Esempio recente: ITALIA.IT (lo so che aspettavate la citazione del webmostro). Ricordando che quella lavanderia di denaro pubblico è costata ad ognuno di noi (donne, bambini e anziani inclusi) quasi 1 euro, quanti hanno seguito l'idea, lo sviluppo, l'esordio, il declino attraverso gli organi tradizionali di informazione? Mia madre ha messo 1 euro per italia.it, segue sempre il Tg5. Non sa neanche che cazzo sia italia.it. Mio padre ha messo 1 euro per italia.it, segue sempre il Tg1. Non sa neanche che cazzo sia italia.it. Al di fuori della Rete non vi è stato buzz, informazione, eppure era di fatto un'opera pubblica di grande rilevanza.
Nella parte 2 di "The Levi-Prodi hoax debunked" avverrà il vero e proprio debunking (ossia il processo di demistificazione di un complotto o una notizia inventata) della Legge.


Continua...

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Just Married...? - Part 1

Al destino piace la penetrazione anale violenta e reiterata. Un po' sadico, un po' amante del grottesco, ignora l'esistenza della vaselina: lancia una saponetta a terra, attende pazientemente che ti chini ingenuamente a raccoglierla e sferra il suo attacco. Una strategia predatoria che metterà in atto un numero imprecisato di volte; un'infernale serie di sodomie che generalmente ha termine quando cominci a provare un intimo quanto masochistico piacere oppure quando hai sviluppato sufficiente assuefazione da rendere privo di senso ogni ulteriore assalto.
Non mi stupisce quindi che, dato il mio dichiarato odio per le donne sposate, ultimamente mi ritrovi assediato sotto il fuoco nemico: un ak-47 puntato verso di me, caricato con decine di minuscoli proiettili a forma di femmina con lungo abito bianco, il velo, lo strascico, il bouquet stretto nella mano destra e un'espressione facciale beatamente sorridente e rincoglionita.

Non è mia intenzione trattare la "Donna Sposata" come genere a sé stante. Un po' per rispetto verso l'istituto del matrimonio, un po' perchè fortunatamente esistono ancora moltissime donne che riescono a tener fede agli impegni presi nel fatidico giorno nonostante le avversità della vita; poco importa che queste ultime siano tutte della vecchia scuola (alias: over 50), non mi va che il prurito di qualche donnetta mi porti a parlare male (anche) di loro.

Con Sequoia Noise (leggere i commenti) i lettori di Ultra Tasted hanno già fatto la conoscenza di una donna che, causa superbia e insoddisfazione, si rifiuta di fare quello che dovrebbe fare: starsene buona buona e appendere al chiodo ogni velleità di seduzione nei confronti di qualsiasi uomo che non sia suo marito. Tuttavia il proseguire sulla sterile linea della polemica fine a se stessa apparirebbe superficiale e persin moralista. L'occasione per fornire una valida documentazione a dimostrazione dell'esistenza di disgustosi esemplari di genere femminile, privi di morale e onestà mi viene servita grazie ad una lettera che ho ricevuto stanotte.

[CUT]

Update 18.20, 21/10/2007

Su disperata richiesta dell'autrice (che mi ha minacciato di scrivere il mio numero di cellulare sui muri di tutti gli autogrill d'italia, nonchè come commento in ogni blog conosciuto), elimino la lettera. Lo si consideri un atto di pietà, prima che una forma di autocensura.

Per motivi di coerenza elimino anche i commenti (scusami, Gian).






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